#1 Studiando il Theremin… 31 Marzo, 2007
Posted by thetheremin in Generale, Studio.add a comment
Anche oggi sono riuscito a scavare una piccola nicchia nella mia giornata per lo studio del Theremin.
E’ uno strumento che richiede veramente tantissima dedizione. Non avrei mai pensato potesse superare il pianoforte in quanto a richieste di tempo. E’ strabiliante come si perda velocemente la finezza nel tocco e la precisione nell’ intonazione. Mi ci è voluta una ventina di minuti solo per fare in modo che lo strumento si scaldasse a dovere e per trovare una giusta intonazione e distribuzione spaziale delle ottave.
Mi sono dedicato ad una fase di studio vero e proprio, con tanto di scale, arpeggi e diteggiature varie. In particolare oggi mi sono concentrato sulle diteggiature che mi sono più comode per i semitoni e per i toni e mezzo, che sono il mio vero punto debole. Poi sono passato all’ ascolto di alcuni brani eseguiti sia da Clara Rockmore che da Carolina Eyck e mi sono cimentato con la riproduzione degli stessi sul mio povero piccolo Theremin. Vabbè, il risultato è ben lontano dall’ originale, però almeno il mio orecchio assoluto mi aiuta a non inventare troppe note sbagliate.
Per oggi è tutto…
A presto!
Chi sono? 29 Marzo, 2007
Posted by thetheremin in Generale, Personale.1 comment so far
Innanzitutto permettetemi di darvi il mio più caloroso benvenuto.
Sono un giovane studente universitario, più vicino ai trenta che hai venti, che da pochi anni ha incominciato a coltivare la sua passione per il Theremin, strumento tanto appassionante quanto difficile (come del resto dico anche nella descrizione del blog).
Il mio primo incontro con la musica è avvenuto diversi anni or sono, precisamente all’ età di 8 anni, quando ho iniziato ad avvicinarmi allo studio del pianoforte. Sono rimasto coinvolto dallo studio della musica in maniera sempre più profonda, fino a decidere, quando l’età me lo ha permesso di entrare al conservatorio. Avevo 11 anni. Come un naturale corso di studi in pianoforte, ho frequentato il conservatorio per ben 10 anni, instaurando con il mio maestro un profondo rapporto di stima e di amicizia; amicizia che mi lega a lui ancora adesso che ho già superato l’esame di diploma da diversi anni.
Dopo l’incontro con il pianoforte ho avuto numerosi altri avvicinamenti ad altri strumenti, fra i quali la chitarra, il basso elettrico, il violino, il flauto traverso.
Ma nessuno mi aveva appassionato mai come il Theremin.
Avevo sentito parlare di questo strano strumento durante il corso di Storia della Musica, quando abbiamo trattato la musica elettronica ed il novecento. Veniva però presentata più come curiosità scientifica che come vero strumento utilizzabile per produrre melodie. Successivamente, un anno e mezzo fa all’ incirca, mi capita in una città italiana di incontrare un giramondo che per raccattare qualche spicciolo si esibiva per strada in una appassionante performance musicale con un theremin di sua costruzione.
Sono rimasto folgorato.
Da allora ho cercato di recuperare quante più informazioni potessi sul theremin, sul suo inventore e su chi continua a costruirne.
Naturalmente ho comprato io stesso un theremin, iniziando da quello che è economicamente più avvicinabile, ovvero quello di Kees Enkelaar. Ma di questo vi parlerò più diffusamente in seguito.
A presto!




